Il giornalista e docente universitario Walter Fabián Kovacic, corrispondente della rivista uruguayana ‘Brecha' a Buenos Aires, ha denunciato minacce di morte apparentemente collegate a un'inchiesta che sta conducendo su un centro di detenzione clandestino dell'ultima dittatura (1976-'83). Kovacic ha dichiarato di fronte all'Unione degli operatori della stampa della capitale argentina che un uomo lo ha avvicinato in strada avvertendolo di "non scocciare con Orletti", in riferimento alla tristemente nota ‘Automotores Orletti', officina trasformata in centro di torture dove transitarono anche molti dissidenti politici uruguayani. Il fatto sarà denunciato alla ‘Federación Latinoamericana de Periodistas (Felap).















