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Jorge Mérida Pérez, giornalista del quotidiano ‘Prensa Libre’, uno dei più prestigiosi del paese, è stato assassinato da un uomo armato che ha fatto irruzione nella sua casa di Coatepeque mentre lavorava alla stesura di un articolo. Secondo la polizia, l’aggressore si è avvicinato al reporter sparandogli mentre era al computer. Mérida, 40 anni, aveva denunciato recentemente di aver ricevuto minacce di morte, ma senza fornire dettagli. “Questo è l’ennesimo attentato alla libertà di stampa in Guatemala” ha detto il procuratore per i diritti umani Sergio Morales.
Miguel Ángel Amaya Pérez, 23 anni, che da tre mesi lavorava come presentatore dei programmi informativi di radio Sabana, è stato ucciso da individui armati nella città di Santa Elena, nord del Paese, una zona particolarmente toccata dal crimine organizzato e dal narcotraffico.
Il gruppo armato "National Republican Army, Nepal" (NRA) ha rivendicato il rapimento e l’uccisione di Prakash Singh Thakuri, giornalista del quotidiano Aajako Samachar, 35 anni, rapito il 5 luglio nella città di Kanchanpur (ovest del Paese). Una e-mail della NRA, inviata ai giornalisti locali, ha spiegato che il giornalista è stato ucciso mentre tentava di sfuggire ai rapitori. Al momento mancano ancora conferme della morte certa del giornalista. Jorge Alejandro Castañeda Martínez, 35 anni, è stato ucciso a Guatemala City da colpi di arma da fuoco mentre stava accompagnando a scuola i suoi due figli. Al momento dell’assassinio il giornalista che lavorava per i quotidiani nazionali 'Nuestro Diario' e 'Siglo Veintiuno', stava parlando al cellulare con la moglie che ha inteso il marito gridare “Perché?” prima di essere abbatuto da una raffica di colpi. Il fotografo aveva ricevuto nel 2005 un premio nazionale per la sua attività. |
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