Abdullah Saeed, del giornale di opposizione 'Minivan Daily', è stato condannato alla prigione a vita per detenzione e traffico di droga. Secondo i suoi colleghi la condanna non è che un pretesto per far tacere il giornalista, molto critico verso il governo. Secondo molti osservatori, il giudice del procedimento ha gravemente leso i diritti della difesa. Il giornalista è stato condannato perché in seguito a una convocazione della polizia Saeed si è presentato con la droga addosso. Droga che è stata rinvenuta durante una perquisizione al comando di polizia. Abdullah Saeed, 42 anni, è attualmente detenuto presso la prigione della città di Mafushi (a sud della capitale Malé).
















