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Manoj Sah, reporter indipendente affiliato all’Associazione dei giornalisti rivoluzionari di tendenza maoista, è stato attaccato nella città di Janakpur (sud del Paese) da una dozzina di uomini armati di machete mentre stava tornando dal lavoro. Il giornalista è stato gravemente ferito alla testa e una mano gli è stata mozzata. Prima di tagliargli la mano gli assalitori gli avrebbero gridato: "E' con questa mano che scrivi?".
Pushkar Bahadur Shrestha, 57 anni, caporedattore dei settimanalì 'Highway Weekly' e 'New Season', è stato ucciso con un colpo di arma da fuoco alla schiena mentre si trovava nella città nepalese di Birgunj, al confine dell'India. L'omicido è stato rivendicato dal gruppo armato Janatantrik Tarai Mukti Morcha, una milizia che pretende di difendere le popolazioni del sud del Nepal. Nella rivendicazione l'assassinio è stato giustificato con l'accusa al giornalista di essere "pahadi", cioè originario delle regioni di montagna. Il gruppo armato, nel 2007, è stato protagonista di molte aggressioni ai danni dei giornalisti.
Il gruppo armato "National Republican Army, Nepal" (NRA) ha rivendicato il rapimento e l’uccisione di Prakash Singh Thakuri, giornalista del quotidiano Aajako Samachar, 35 anni, rapito il 5 luglio nella città di Kanchanpur (ovest del Paese). Una e-mail della NRA, inviata ai giornalisti locali, ha spiegato che il giornalista è stato ucciso mentre tentava di sfuggire ai rapitori. Al momento mancano ancora conferme della morte certa del giornalista. Jorge Alejandro Castañeda Martínez, 35 anni, è stato ucciso a Guatemala City da colpi di arma da fuoco mentre stava accompagnando a scuola i suoi due figli. Al momento dell’assassinio il giornalista che lavorava per i quotidiani nazionali 'Nuestro Diario' e 'Siglo Veintiuno', stava parlando al cellulare con la moglie che ha inteso il marito gridare “Perché?” prima di essere abbatuto da una raffica di colpi. Il fotografo aveva ricevuto nel 2005 un premio nazionale per la sua attività. |
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